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Sentenza Domenico Leggiero

Citazione
Citazione
Sentenza

Maggio-2012
MILITARI AMMALATI: VACCINAZIONI O URANIO IMPOVERITO?
LA SENTENZA DI CONDANNA CONTRO DOMENICO LEGGIERO ACCUSATO DI AVER DIFFAMATO IL PROF. FRANCO NOBILE PRESIDENTE DI LEGATUMORI SENESE

Pubblichiamo l'atto di Denuncia Querela e l'atto di Rinvio a Giudizio e la sentenza emessa dal Tribunale di Siena al termine del processo.

Vaccinazioni

Luglio-2009
Franco Nobile
VACCINARE MENO, VACCINARE MEGLIO
Prendiamo atto con sincero piacere delle rassicuranti dichiarazioni rilasciate dal direttore del Centro ricerche sui vaccini della Novartis in merito alle sperimentazioni avviate negli USA circa l’efficacia e l’iinocuità dei vaccini antinfluenzali.
Peraltro, mai ci saremmo permessi di dubitare della competenza e della serietà di questa prestigiosa azienda farmaceutica e tanto meno dell’indiscutibile professionalità della sua Direzione scientifica con la quale Legatumori si è da tempo dichiarata disponibile a collaborare per le problematiche immunologiche di comune interesse.
Ma il punto non è la produzione dei vaccini e la loro ineccepibile sperimentazione in USA (perché in Italy non ne siamo forse capaci?). Il punto sono le vaccinazioni, cioè le modalità di somministrazione dei vaccini e soprattutto la sistematica selezione clinica di chi può essere vaccinato senza rischi e chi no: con un checK-up immunologico individuale e non con indiscriminate somministrazioni di massa. Comprensibili sotto il profilo commerciale, (tot milioni di dosi per tot milioni di soggetti), ma non su quello biologico ed etico. Sempre in tema di vaccinazioni a-chi-tocca-tocca, stiamo facendo una a dir poco sconcertante esperienza con i circuiti della Sanità Militare, istituita proprio per privilegiare chi ha scelto di difenderci fino all’ultimo: invece sarebbe meglio intruppare anche le truppe nei nostri circuiti di sanità pubblica, dalle ASL agli Ospedali. Infatti il calvario delle vaccinazioni militari sembrerebbe provocare diverse patologie anche gravissime, per la caduta delle personali difese immunitarie conseguenti a incontrollate e reiterate scariche vaccinali.
Conclusione. Non basta dichiarare idoneo un vaccino con sperimentazioni anche all’estero, ma occorre anche verificare con le opportune analisi eseguite dovunque e caso per caso, l’idoneità di ciascuno di noi a riceverlo: in borghese o in divisa.


Franco Nobile
COMMISSIONE SENATORIALE DI INCHIESTA SULL'URANIO IMPOVERITO E SU ALTRE CAUSE DI NOCIVITÀ PER I NOSTRI MILITARI

Audizione tenuta il 26 LUGLIO 2007

 

Franco Nobile
LA PREVENZIONE ONCOLOGICA NEI REDUCI DAI BALCANI


I paventati collegamenti tra l'uso bellico dell'Uranio Impoverito (UI) e l'insorgenza di tumori maligni hanno indotto il Coordinamento Regionale Toscano della Lega contro i Tumori a promuovere uno screening di prevenzione oncologica nei reduci provenienti dai teatri bellici balcanici a rischio di contaminazione radioattiva da UI. L'indagine condotta in collaborazione con la Sanità Militare ha riguardato un intero reggimento di paracadutisti ed un gruppo di civili reduci da missioni in Bosnia, Kosovo, Iraq, Somalia e Albania per un totale di 612 soggetti che la Lega contro i Tumori con il suo Osservatorio per le Contaminazioni Radioattive nell'Ambiente (O.C.R.A.) ha sottoposto ad esami clinici, di laboratorio ed ecografici, compresa la determinazione dell'Uranio nelle urine con la spettrometria di massa. Un gruppo di controllo comprendeva 31 militari mai recatisi all'estero. Le indagini eseguite hanno escluso la presenza di danni attualmente evidenziabili con le tecniche usate e riconducibili a intossicazione chimica e/o a contaminazione radioattiva da UI in tutti i soggetti esaminati. È stata altresì avviata un'indagine tuttora in corso sui territori Kosovari colpiti, che, fino ad oggi, non ha evidenziato livelli tali di rischio da assumere rilevanza sanitaria dal punto di vista radioprotezionistico. Il rapporto della Lega contro i tumori contiene anche una esauriente rassegna della letteratura e delle informazioni tecnico scientifiche più recenti sulle contaminazioni uranio-radioattive naturali ed artificiali, in particolare da UI.

Prof. Franco Nobile

CURRICULUM VITAE DI FRANCO NOBILE
PRESIDENTE DI LILT-SIENA


FRANCO NOBILE è nato a Rieti nel 1931. Nel 1955 si laureò in Medicina con 110, lode e stampa. Nel 1957 divenne assistente nella Clinica Chirurgica del Policlinico di Siena. Nel 1962 conseguì la Libera Docenza in Semeiotica Chirurgica classificandosi primo su una settantina di candidati e si specializzò in Oncologia all’Istituto di Anatomia Patologica dell’Università di Roma col massimo dei voti. Ha raggiunto una casistica di oltre ottomila interventi chirurgici, compreso il periodo di lavoro come Medico Interno all’Ospedale Regina Elena di Roma.
Negli anni ’70 ha fatto parte della Segreteria del Ministro della Sanità Luigi Mariotti, collaborando fra l’altro alla stesura della prima legge di riforma ospedaliera. Membro fondatore del Consorzio Antineoplastico Ligure Toscano ha partecipato a delegazioni governative a livello europeo sui temi dell’oncologia. Segretario scientifico del prof Umberto Veronesi, organizzò a Siena la Sezione Surgery (Chirurgia) dell’XI International Cancer Congress
Compì altri viaggi di studio negli ospedali statunitensi di New York e di Boston, a Pechino, a Londra, a Parigi e all’Istituto di Oncologia di Mosca. Nella Clinica Chirurgica dell’Ospedale di Siena ha esercitato la sua attività didattica, con i corsi di Semeiotica Chirurgica e con la produzione scientifica di 52 pubblicazioni.
Nel 1970 il prof. Nobile fu eletto presidente provinciale della sezione di Siena della Lega italiana per la lotta contro i tumori incarico che ha ricoperto senza interruzioni fino ad oggi. Citiamo i principali obiettivi raggiunti:
L’attuale Centro di Prevenzione Oncologica di Siena eroga sotto la direzione del prof. Nobile i più avanzati servizi per la diagnosi precoce dei tumori, cui affluiscono pazienti da tutta Italia e gestisce l’Osservatorio per le contaminazioni radioattive nell’ambiente (O.C.R.A) che dal 1986 si occupa del monitoraggio delle conseguenze alla catastrofe nucleare di Chernobyl e delle relative misure di radioprotezione. Nel 1988 ha comunicato personalmente i risultati di questi studi al Parlamento Europeo di Strasburgo.
In veste di Coordinatore Regionale per la Toscana di Legatumori di intesa con il Comando Generale di Roma della Guardia di Finanza, ha sviluppato un programma pilota tra le Fiamme Gialle per la prevenzione dei tumori.
Per tre anni ha guidato il primo screening oncologico effettuato in un Paese NATO ad un intero reggimento di reduci dai Balcani per la valutazione dei rischi connessi all’uso bellico dell’Uranio Impoverito, in collaborazione con l’Università di Siena e gli alti gradi della Sanità Militare. Si è personalmente recato nel Kossovo a prelevare campioni ambientali da analizzare, presentando i risultati in un convegno organizzato dall’Amministrazione Provinciale di Roma. Ha partecipato come relatore alle due successive Commissioni Parlamentari di Inchiesta sull’Uranio Impoverito nel 2005 e nel 2008.
Su proposta del Ministero della Salute, nell’aprile 2004 ha ricevuto al Quirinale dal Presidente Ciampi la medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica, con la seguente motivazione:
Per le numerose e complesse attività svolte, tra cui va evidenziata la conduzione di uno screening oncologico sui soldati reduci dai Balcani, per la valutazione dei rischi da uranio impoverito impiegato a scopi bellici.
Tale indagine scientifica, condotta in collaborazione con la Sanità Militare, è stata particolarmente apprezzata in sede Nato, dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e dagli ambienti scientifici europei maggiormente interessati alla materia.

Come narratore ha pubblicato le seguenti opere: Vivamaria!, La caccia tradizionale al cinghiale, Intervista con la volpe, Gestione faunistico-venatoria del cinghiale, Il tesoro di Borgovecchio, Il Cinghiale (Premio Bancarella Sport 1988) e La Buca del Paradiso.
Dal 1990 ha fondato e dirige la rivista HABITAT di gestione faunistica.
Non è iscritto ad alcun partito politico.

RECAPITI
Mobile: 336 700106 – fisso: 0577 285147
Fax: 0577 44104
E-mail: franconobile31@libero.it
Posta: Strada Massetana Romana, 44 – 53100 SIENA


Prof. Franco Nobile

Documento in formato PDF
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AUDIZIONE TENUTA IN SENATO IL 7 DICEMBRE 2010 DAL PROF. FRANCO NOBILE, CONSULENTE DELLA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULL'URANIO IMPOVERITO


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